Vivendo a Lecce mi era alquanto difficile riuscire a reperire documentazione necessaria per meglio conoscere la razza. In maniera del tutto fortuita, lessi un’inserzione su un giornale di annunci locale e troppo forte fu la tentazione di effettuare un primo contatto.
I miei primi S.H. furono: Argos ed Artica.
Due cani con carattere completamente opposto come altrettanto opposta risultava l’aspetto puramente estetico: uno figlio di cani importanti, l’altra figlia di cani con pedigree sconosciuto.
Fin dal primo momento il loro modo di fare, la loro iper attività ed il loro modo di fare tipicamente lupesco mi stregò.
Da quel momento decisi di intraprendere l’allevamento di questa splendida razza che proprio in quegli anni, soprattutto al nord, stava vivendo il cosiddetto boom.
Ebbi modo di acquistare altri due soggetti dall’allevamento “Stelle a Nord” della signora Ghillani uno dei quali, STELLE A NORD RED KING, riuscì a darmi tantissime soddisfazioni in esposizioni nazionali ed internazionali.
Fin da subito mi accorsi della loro naturale predisposizione al traino e, d’apprima in dog-traking e successivamente in mountin-bike, cominciai a far lavorare i miei cani.
Tutto avrei pensato tranne che da li a 6-7 anni avrei cominciato a calcare le candide nevi montane con un mio team.
Determinante, in questo periodo, fu la conoscenza di Vito Quaranta di Taranto che come me condivideva la passione per questi cani.
Le escursioni nel Parco Nazionale del Pollino prima e il corso presso la Scuola Italiana di Sleddog di Ponte di Legno poi, fecero si che l’amore verso il mondo dello sleddog diventasse ben più di una semplice passione.
Con i miei due S.H. da show Atos e Mister, che meglio coniugavano l’aspetto esteti con l’evento sportivo dello sleddog, cominciai a cimentarmi nelle gare su terra (Campionati Italiani Assoluti in quel di Bologna e Ravenna) preludio di quello che, da lì a poco, sarebbe diventato il mio sport preferito.
Dopo i primi confortanti risultati su terra decisi di cimentarmi in quelle su neve la prima delle quali fu quella dei Campionati Italiani Assoluti di Anterselva (BZ) dove ottenni un onorevole 14° posto su 29 concorrenti nella cat. D1 (due cani siberiani) nel 2000.
Nei due anni a seguire (2001-2002) riuscì a migliorare la mia posizione giungendo, tuttavia, ben lontano dai mushers che occupavano le prime posizioni.
Nella stagione 2003 decisi di importare dal Minnesota, con l’aiuto del mio amico Vito, il primo siberian husky da lavoro. Una femmina (Farfalla) che aveva già corso nel suo paese di origine che però non si dimostrò adatta alla cat. D1.
L’anno seguente deciso ad intraprendere seriamente la strada dello sleddog, riuscì ad acquistare due cani, Casch e Ciro, che mi avrebbero fatto fare il salto di qualità.
Nell’unica uscita della stagione 2004, sempre ai Campionati Italiani di Anterselva, riuscì ad ottenere un 2° posto tanto bello quanto insperato.
Da quel momento un susseguirsi di vittorie e risultati di prestigio nei campionati di sleddog che
tra la stagione 2005 e 2006 mi hanno permesso di fregiarmi del titolo di:
Campione Europeo 2005
Campione Italiano 2006
Vincitore della Hi Med Cup 2005
4° ai Campionati del Mondo 2006
Felice di poter condividere la mia passione per questo bellissimo sport con chiunque ne fosse interessato vi saluto e un good mushing a tutti.

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